
Il Consorzio per lo Sviluppo Industriale del Friuli Centrale è nato a metà degli anni '70 per volontà dei seguenti soggetti pubblici e privati i quali, ancora oggi, risultano detentori di circa il 96% delle quote:
• Comuni di Udine (41,2%), Pavia di Udine (3,82%) e Pozzuolo del Friuli (2,86%);
• Provincia di Udine (32,51%);
• Camera di Commercio Industria , Agricoltura, Artigianato (10,56%);
• Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone (4,8%).
La trasformazione del Consorzio in Ente Pubblico Economico (L.R. 18/01/1999, n°3), oltre ad estendere la partecipazione alle aziende insediate nella ZIU, ha attribuito al medesimo la potestà urbanistica sul territorio di competenza.
Il Consorzio esplica le proprie attività presso la propria sede di via Grazzano n° 5 a Udine, mentre l'ambito di competenza è la Zona Industriale Udinese (ZIU).
Il Consorzio è proprietario delle seguenti infrastrutture, ubicate nell'area ZIU:
- Opere di viabilità e relative pertinenze;
- Rete fognaria, comprensiva di tubazioni e depuratore;
- Rete di illuminazione pubblica;
- Raccordo ferroviario;
- Rete idrica, comprensiva di rete distributiva e pozzi;
1. Adozione di strumenti di pianificazione territoriale;
2. Gestione del territorio;
3. Progettazione e realizzazione opere di urbanizzazione e servizi;
4. Acquisizione ed espropriazione aree;
5. Azione promozionale per l'insediamento di attività produttive;
6. Manutenzione infrastrutture, aree verdi ed impianti ferroviari;
7. Gestione e Manutenzione depuratore, reti tecnologiche;
8. Gestione e Manutenzione della rete di illuminazione pubblica.